About

Mi chiamo izn e sono un’artista contemporanea che lavora con ago, filo e memoria.
Dal 2018 il ricamo è diventato il mio linguaggio — non nel senso tradizionale, ma come gesto libero, intimo, istintivo. Da qualche anno espongo le mie opere in mostre internazionali, ma il mio lavoro ha radici più profonde: nei tessuti di famiglia, nei ritagli del quotidiano, nelle tracce che il tempo lascia negli oggetti.

Oltre al mio percorso come artista contemporanea, realizzo piccole serie di pezzi unici fatti a mano che nascono dallo stesso processo: lento, attento, pieno di senso; frammenti di un linguaggio personale, espressioni tangibili del mio modo di abitare il mondo. Ogni oggetto che trovate qui è parte del mio percorso, della mia identità. Ciò che realizzo porta con sé il tempo della cura e una densità di significato, fatta di materia, storia e intuizioni.
Sono pensati per chi cerca autenticità, per chi desidera avere non qualcosa di “fatto a mano” in senso generico, ma qualcosa di intimamente vissuto e trasformato.

Benvenuti nel mio laboratorio visibile.

bio

Izn (Sonia Piscicelli) nasce a Napoli nel 1968 e si diploma nel 1994 come Graphic Designer allo IED di Roma.

Lavora a Roma in diversi studi grafici prima di iniziare una carriera da freelance (come Interzona) principalmente in ambito artistico nei settori del web design, della fotografia e della pittura, realizzando anche scenografie e alcuni progetti sperimentali.

Il suo percorso formativo include la pittura a olio, la modellazione ceramica e la tecnica Raku, il collage fotografico di grande formato, l’assemblage art e la creazione di collage art book, prima di approdare definitivamente alla contemporary embroidery art nel 2018.

  • nell’ottobre 2003 partecipa alla collettiva Intruders a Roma, ideata da Riccardo Znidarcic, presso gli spazi privati di un noto collezionista di autori storici, insieme a Lidia Bachis, Barbara Barbantini, Matteo Bosi e Marina Brasili, e alla collettiva States of body and mind, nella galleria Perform Arte contemporanea, a via del Torretto a La Spezia, curata da Enrico Formica, insieme a Luca D’Altri e a Monika Grycko. La collettiva verrà riproposta anche a La Spezia nel novembre dello stesso anno;
  • nel luglio 2006 partecipa alla collettiva PopArty, a Villa Palazzetti a Roma, in via de’ Cessati Spiriti;
  • da gennaio a maggio 2023 partecipa alla mostra collettiva internazionale Appunti su questo tempo, presso CasermArcheologica a Sansepolcro (Arezzo);
  • ad aprile dello stesso anno una sua opera viene selezionata per la mostra collettiva internazionale Xs Project II, presso la Galleria d’Arte Tessile Contemporanea Gina Morandini di Maniago (Pordenone);
  • da luglio a settembre espone nella collettiva internazionale Unclassifiable, presso Artout Contemporary Artground di Todi (Perugia);
  • a settembre 2023 partecipa a Naturales Quaestiones. La cura, installazioni di arte contemporanea e incontro con gli artisti, a Bobbio (Piacenza);
  • a dicembre dello stesso anno partecipa alla mostra collettiva internazionale Xs Project Roma, presso la galleria Studio B49 di Roma;
  • a febbraio 2024 una sua opera viene selezionata per la mostra collettiva Animals, presso la Dama di Capestrano di Capestrano (L’Aquila);
  • nello stesso mese partecipa con un’altra opera alla collettiva internazionale Logos, presso lo spazio SCD STUDIO di Perugia;
  • a giugno dello stesso anno viene selezionata per la mostra internazionale d’arte contemporanea Verba Creant, presso la Biblioteca Ernesto Balducci a Barberino di Mugello (Firenze);
  • sempre nel 2024, da settembre a dicembre una sua installazione è stata esposta nella collettiva internazionale d’arte contemporanea Radici, Metamorfosi, Mescolanze nell’ambito della Biennale internazionale di fiber art contemporanea, presso il Museo del ricamo e del tessile di Valtopina, a Valtopina (Perugia)